Cerca nel sito

Alimentazione dei ns. cani...

13.11.2013 17:39

I veterinari forniscano servizi molto utili per i nostril animali, questi non dovrebbero includere a) vendere mangimi e b) dare consigli nutrizionali. I veterinari in genere ricevono un’istruzione molto limitata nel campo della nutrizione. La loro istruzione è spesso sostenuta se non addirittura gestita dalle ditte di mangimi. Questa istruzione si basa sul concetto sbagliato che il cane sia onnivoro (vedete il mito su questo argomento) e che possa essere nutrito senza problemi con una dieta a base di cereali, anche se la ricerca scientifica ha dimostrato che cani e gatti non hanno sviluppato nessun bisogno per carboidrati e fibre (vedete il mito sui carboidrati per ulteriori dettagli). Esatto, cani e gatti non hanno bisogno di quei carboidrati che sono la parte predominante dei mangimi industriali. Forse è proprio per questo motivo che gli animali da compagni al giorno d’oggi sono deboli e soffrono di una serie di disturbi legati ai mangimi che sono ricchi di carboidrati (cancro, diabete, artrite, gastriti, iperattività, epilessia, ecc.)? 
I veterinari sono legati in maniera molto stretta all’industria dei mangimi. Sostengono o addirittura commerciano mangimi per animali, ricevendo in cambio ricavati e favori. L’industria dei mangimi si assicura che questo avvenga promuovendo i corsi nelle università e fornendo mangimi gratis ai veterinari che li venderanno nei loro ambulatori.

Indietro

© 2013 Tutti i diritti riservati.